All' inizio mi sono spaventato all' idea di dover leggere un libro durante le vacanze, ma in realtà mi è molto piaciuto il libro e non è stato pesante. Il libro racconta di avventure di cavalieri e templari durante il periodo delle crociate. La storia si svolge in Inghilterra dove il principe Giovanni prende il posto di suo fratello Riccardo - il legittimo re d' Inghilterra - dicentando il "re" illegitimo al trono.
Il mio commento sul libro "Il giardino segreto", era di noia, perché Mary continuava a parlare della sua vita in India insieme ad Ayah e di come si viveva lì.
Davide, poi hai proseguito la lettura? Perchè la trama del Giardino Segreto non si riduce certo a questo.. racconta qualcosa di più, dai.. Alessandro, non hai messo il titolo del libro. Poi il re si riprende il trono? Elena Torti
Il titolo del libro è Ivanhoe. Ivanhoe, il protagonista, è il figlio di un nibile, Cedric, ed è un prode cavaliere di Riccardo. Sì, il re riesce a riassumere il controllo del regno e suo fratello, il principe Giovanni torna dalla madre.
il libro di Davide Copperfilde mi è piaciuto perchè c'è che è il protagonista di questo libro Davide è un ragazzo giovane che nella sua città ha molti amici, Davide era un ragazzo a cui erano rimasti solo la madre e la cameriere Pegotty che però Davide considerava come una amica poi Pegotty doveva andara a trovare la sua famiglia così Pegotty gli dice a Davide se voleva andare con lei Davide decise di andare e quando conobbe la famiglia di Pegotty rimase molto colpito da Emilia la nipote di Pegotty e di suo fratello questo pezzo mi è piaciuto molto perchè Davide si lega a Emilia
Anche io all'inizio mi ero spaventato all'idea di leggere un libro durante le vacanze, ma quando cominciai a leggerlo incominciò a piacermi. Il libro che ho letto si intitola "La Capanna Di Zio Tom" è un libro che parla della tratta degli schiavi nel kentucky. Parla di un proprietario che in seguito a un problema finianziario deve vendere due suoi schiavi a un mercante; tra questi due c'è il figlio di una schiava chiamata Elisa, che non resisteva al pensiero di lasciare il suo piccolo per sempre. Cosi decise di scappare e dopo alcune vicende pericolose, che richiederanno prudenza per non essere catturati dal mercante a cui era stato venduto il piccolo. Alla fine riesce a raggiungere il Canada dove Elisa trova suo marito, anche lui scappato, e si rifanno una casa là. Invece l'altro schiavo che era stato venduto, Tom, ebbe una fine peggiore; fu venduto a un mercante molto avido che lo uccise perchè si rifiutò di fare l'aguzzino contro i suoi compagni.
quando ho aperto il libro per la prima volta, sono andato subito in in fondo, per vedere quante pagine c' erano. duecentocinquanta ho subito pensato di non farcela ma, iniziato il racconto mi sona appassionato. anzi l' ho letto in poco tempo. ah dimenticavo, il titolo del libro è "Zanna Bianca".
Io pensavo che leggere un libro durante le vacanze fosse pesante ma all'incontrario di quello che pensavo è stato molto bello.Il libro è molto famoso si chiama "IL GIRO DEL MONDO IN 80 GIORNI" parla di un gentil'uomo chiamato Phileas Fogg fa una scommessa con i suoi amici del Reform Club che consisteva nel fare il giro del mondo in 80 giorni con una scommessa di 20.000 sterline e tutti accettano in quei giorni Fogg licenzio il suo maggiordomo e lo rimpiazzo con uno nuovo chiamato Jean Passepartout che lo aiutò molto nella sua avventura.In quei giorni era anche stato commesso un furto di 55.000 sterline e il gentil'uomo era stato accusato da Fix un agente di aver commesso il furto è molto bello questo libro e lo consciglio agli altri miei compagni!!
Anch'io pensavo che non sarei mai riuscito a leggere 280 pagine di libro, ma dopo aver iniziato a leggerlo mi sono appassionato sempre di più, e non riuscivo a smettere. Il libro è "20.000 leghe sotto i mari", uno dei tanti capolavori di Jules Verne, che parla di un uomo che, con il domestico e un esperto fiocinatore si ritrova per caso in un incredibile sottomarino controllato dal capitano Nemo, un misterioso uomo.
Inizialmente l’idea di leggere il libro durante le vacanze mi dava molta noia…ma appena ho iniziato a leggerlo subito mi ha appassionato, e mi ha spinto a leggerlo senza quel fatto di cercare di arrivare alla fine del libro ma di conoscere le nuove avventure della protagonista. Il libro che ho letto si intitola “MOMO”. Questo libro parla di una ragazzina orfana, Momo, che scappa dall’orfanotrofio e va a vivere nei pressi di un anfiteatro,parte povera di una città. Gli adulti che vivevano nei pressi dell’anfiteatro si preoccuparono per questa bambina e così le andarono a chiedere informazioni: “Quanti anni hai?” chiesero gli adulti, “101” rispose Momo, siccome conosceva solo pochi numeri, “Dove sono i tuoi genitori?” proseguirono gli adulti, Momo non rispose ma si limitò ad agitare le spalle. Così gli adulti decisero di aiutare Momo, costruendogli una piccola casa in legno, qualcuno gli portò la rete per il letto, qualcun altro il materasso, altri ancora un tavolo e uno sgabello, e ogni giorno a turno portavano a Momo del cibo da mangiare. Momo subito si inserì nel gruppo, infatti aveva una dote molto particolare, quella di saper ascoltare, infatti molte persone tra cui anche bambini, le andavano a parlare, perché parlando a Momo, riuscivano a tirar fuori tutto quello che avevano dentro. Due dei migliori amici di Momo erano Beppo Spazzino e Gigi Cicerone, che l’andavano a trovare continuamente, inoltre Gigi Cicerone, proprio grazie all’ispirazioni datogli da Momo inventava delle storie da raccontare quando faceva finta di essere una guida dell’anfiteatro per i turisti. Contemporaneamente in città si andava diffondendo la comunità dei Signori Grigi, questi erano appartenenti alla Comunità Del Risparmio Del Tempo, e rubavano il tempo alle persone dicendogli che il tempo che veniva risparmiato dalle persone gli sarebbe stato restituito in denaro, quindi in poco tempo tutta la città divenne molto frenetica, e non aveva più tempo da sprecare. Così diminuivano le volte che le persone andavano a trovare Momo, che dopo aver passato dei gironi in solitudine decise di andare a trovare lei gli amici. Così andò a trovare Beppo e Gigi e gli chiese il perché del motivo per il quale non sono venuti, loro gli risposero che non avevano tempo. I Signori Grigi capirono così che Momo era una dei loro nemici perché se le persone l’andavano a trovare avrebbero perso tempo e questo i Signori Grigi non potevano permetterselo. Così uno dei Signori Grigi andò a trovare Momo e la cercò di corromperla con delle bambole ma lei gli rispose che le bambole non hanno un cuore mentre i suoi amici sì. Momo, grazie alla capacità di saper ascoltare, riuscì a tirar fuori di bocca il piano dei Signori Grigi, così l’agente fu costretto ad andarsene e fu anche cacciato dall’associazione dei Signori Grigi. Così Momo andò ad avvisare tutti i suoi amici e si misero d’accordo per fare una manifestazione dove dichiaravano lo scopo dei Signori Grigi, che purtroppo proprio per colpa di questi non riuscì. Un giorno mentre Beppo lavorava sentì che i Signori Grigi volevano rapire Momo, così corse ad avvisarla ma non la trovò, e pensò che l’avevano catturata, mentre in realtà era arrivata da lei una tartaruga di nome Cassiopea, una tartaruga alla quale apparivano scritte sulla schiena e anche in grado di prevedere il futuro di trenta minuti, e infatti utilizzò questo vantaggio per non essere trovata dai Signori Grigi. Momo seguì la tartaruga che la portò a casa di Mastro Hora, il governatore del tempo. Arrivata Momo fu invitata a mangiare qualcosa e lei accettò senza pensarci due volte. Mastro Hora fece così un indovinello a Momo alla quale lei seppe rispondere prontamente, dopodiché Momo si addormentò e al suo risveglio era passato un anno, infatti un giorno a casa di Mastro Hora significava un anno nel mondo reale. Luca Di Palma...prof continuo in un altro commento perchè è troppo lungo e non me lo fa inserire tutto insieme.
Continuo di Momo....Così dopo essere uscita dalla casa di Mastro Hora si diresse all’anfiteatro ma non c’era nessuno, così si diresse verso il ristorante di un suo amico, che gli disse che poteva mangiare tutto perché avrebbe pagato Gigi. Momo così chiese all’amico dove si trovasse Gigi, ebbe la risposta e così inizio a cercarlo, fino a quando lo trovò, anche grazie a Cassiopea. Gigi fu molta content di vederla, tanto che gli fece tantissime domande, alla quale Momo non aveva neanche il tempo per rispondere. Però durante l’incontro perse Cassiopea, così se la mise a cercare da sola, siccome Gigi doveva fare un viaggio essendo diventato un uomo molto ricco. Momo dopo molti giorni utilizzati alla ricerca di Cassiopea finalmente la ritrovò e Cassiopea decise di portarla da Mastro Hora. Però Momo aveva ancora alle spalle i Signori Grigi, e disse a Cassiopea che era meglio se non andassimo lì, ma Cassiopea gli disse che non avrebbero incontrato nessuno siccome prevedeva il futuro, in effetti fu così ma i Signori Grigi le stavano spiando da dietro, e infatti quando Momo si ritrovò davanti a casa di Mastro Hora si girò e li vide ma fortunatamente Mastro Hora mise una specie di recinzione magica attorno alla casa. Mentre erano in casa Mastro Hora e Momo dovettero inventare un piano in modo da sconfiggere i Signori Grigi. Così Mastro Hora fermò il tempo, tutto rimase bloccato a parte Momo, che possedeva uno strumento che la poteva far rimanere in movimento anche se il tempo era fermo, e i Signori Grigi che nei loro sigari contenevano il tempo rubato agli uomini. Così quando si accorsero che il tempo si era fermato tutti cercarono di andare nella sede dei Signori Grigi, ma molti si tolsero i sigari di bocca e si dissolsero nel nulla. Così intanto Momo li seguiva e una volta arrivati alla sede li spiò dalla porta, erano in 20 ma siccome le riserve di tempo non erano tante decisero di eliminare quelle dispari, fino a rimanere in 3. Momo così chiuse una porta nella quale venivano contenute le riserve di tempo, e senza avere lo strumento posseduto da Momo, niente si poteva modificare, così i Signori Grigi si misero a litigare tra di loro, due di loro si tolsero il sigaro da soli, mentre all’altro gli cadde mentre parlava, così Momo rimase da sola, aprì la porta nella quale c’era il tempo rubato agli uomini e magicamente il tempo venne ridato a gli uomini, e così tutto ritornò com’era prima... Questo libro è davvero molto bello, e interessante, anche un po’ fantastico in qualche scena, comunque un libro nella quale mi è molto piaciuta la storia…...
A me invece l'idea del libro mi è piaciuta tanto... Infatti il libro era così coinvolgente e bello che l'ho letto in soli tre gioni. Il libro che ho letto è intitolato:"Le avventure Sherlok Holmes" che narra appunto le straordinarie avventure del detectiv più famoso del mondo,il compagno delle sue avventure è Watson. La storia è ambientata in Gran Bretagna intorno al 1800. Sherlok Holmes si occupa di risolvere casi ormai irrisolti da gl'altri detectiv... Questo è il genere di libri che mi piace leggere.
L'idea di leggere un libro durante le vacanze mi è piaciuto molto. Il libro s'intitola " Le avventure di Tom Sayer". Questo libro è diviso i due episodi, il primo racconta di un viaggio fatto da Tom, Jim e Huck Finn, mentre il seconda narra di un omicidio e i protagonisti sono Tom e Huck Finn che si trovavano a casa dello zio Silas(zio di Tom). Questo libro è stato tra i più coinvolgenti tra quelli che ho letto.
Io ho letto il conte di montecristo. Secondo me è un bel libro ma ha la trama un po' complicata ma ho capito lo stesso. il libro parla di un uomo, Dantes che viene tradito dai suoi amici e portato in galera. Lì decide di vendicarsi...
All' inizio mi sono spaventato all' idea di dover leggere un libro durante le vacanze, ma in realtà mi è molto piaciuto il libro e non è stato pesante.
RispondiEliminaIl libro racconta di avventure di cavalieri e templari durante il periodo delle crociate.
La storia si svolge in Inghilterra dove il principe Giovanni prende il posto di suo fratello Riccardo - il legittimo re d' Inghilterra - dicentando il "re" illegitimo al trono.
Il mio commento sul libro "Il giardino segreto", era di noia, perché Mary continuava a parlare della sua vita in India insieme ad Ayah e di come si viveva lì.
RispondiEliminaRepetti Davide
Davide, poi hai proseguito la lettura? Perchè la trama del Giardino Segreto non si riduce certo a questo.. racconta qualcosa di più, dai..
RispondiEliminaAlessandro, non hai messo il titolo del libro. Poi il re si riprende il trono?
Elena Torti
Il titolo del libro è Ivanhoe.
RispondiEliminaIvanhoe, il protagonista, è il figlio di un nibile, Cedric, ed è un prode cavaliere di Riccardo. Sì, il re riesce a riassumere il controllo del regno e suo fratello, il principe Giovanni torna dalla madre.
il libro di Davide Copperfilde mi è piaciuto perchè c'è che è il protagonista di questo libro Davide è un ragazzo giovane che nella sua città ha molti amici, Davide era un ragazzo a cui erano rimasti solo la madre e la cameriere Pegotty che però Davide considerava come una amica poi Pegotty doveva andara a trovare la sua famiglia così Pegotty gli dice a Davide se voleva andare con lei Davide decise di andare e quando conobbe la famiglia di Pegotty rimase molto colpito da Emilia la nipote di Pegotty e di suo fratello questo pezzo mi è piaciuto molto perchè Davide si lega a Emilia
RispondiEliminaAnche io all'inizio mi ero spaventato all'idea di leggere un libro durante le vacanze, ma quando cominciai a leggerlo incominciò a piacermi.
RispondiEliminaIl libro che ho letto si intitola "La Capanna Di Zio Tom" è un libro che parla della tratta degli schiavi nel kentucky. Parla di un proprietario che in seguito a un problema finianziario deve vendere due suoi schiavi a un mercante; tra questi due c'è il figlio di una schiava chiamata Elisa, che non resisteva al pensiero di lasciare il suo piccolo per sempre. Cosi decise di scappare e dopo alcune vicende pericolose, che richiederanno prudenza per non essere catturati dal mercante a cui era stato venduto il piccolo. Alla fine riesce a raggiungere il Canada dove Elisa trova suo marito, anche lui scappato, e si rifanno una casa là. Invece l'altro schiavo che era stato venduto, Tom, ebbe una fine peggiore; fu venduto a un mercante molto avido che lo uccise perchè si rifiutò di fare l'aguzzino contro i suoi compagni.
By Romeo
quando ho aperto il libro per la prima volta, sono andato subito in in fondo, per vedere quante pagine c' erano. duecentocinquanta ho subito pensato di non farcela ma, iniziato il racconto mi sona appassionato. anzi l' ho letto in poco tempo. ah dimenticavo, il titolo del libro è "Zanna Bianca".
RispondiEliminaFederico Corti
Io pensavo che leggere un libro durante le vacanze fosse pesante ma all'incontrario di quello che pensavo è stato molto bello.Il libro è molto famoso si chiama "IL GIRO DEL MONDO IN 80 GIORNI" parla di un gentil'uomo chiamato Phileas Fogg fa una scommessa con i suoi amici del Reform Club che consisteva nel fare il giro del mondo in 80 giorni con una scommessa di 20.000 sterline e tutti accettano in quei giorni Fogg licenzio il suo maggiordomo e lo rimpiazzo con uno nuovo chiamato Jean Passepartout che lo aiutò molto nella sua avventura.In quei giorni era anche stato commesso un furto di 55.000 sterline e il gentil'uomo era stato accusato da Fix un agente di aver commesso il furto è molto bello questo libro e lo consciglio agli altri miei compagni!!
RispondiEliminaAnch'io pensavo che non sarei mai riuscito a leggere 280 pagine di libro, ma dopo aver iniziato a leggerlo mi sono appassionato sempre di più, e non riuscivo a smettere. Il libro è "20.000 leghe sotto i mari", uno dei tanti capolavori di Jules Verne, che parla di un uomo che, con il domestico e un esperto fiocinatore si ritrova per caso in un incredibile sottomarino controllato dal capitano Nemo, un misterioso uomo.
RispondiEliminaMatteo Suardi
Inizialmente l’idea di leggere il libro durante le vacanze mi dava molta noia…ma appena ho iniziato a leggerlo subito mi ha appassionato, e mi ha spinto a leggerlo senza quel fatto di cercare di arrivare alla fine del libro ma di conoscere le nuove avventure della protagonista.
RispondiEliminaIl libro che ho letto si intitola “MOMO”.
Questo libro parla di una ragazzina orfana, Momo, che scappa dall’orfanotrofio e va a vivere nei pressi di un anfiteatro,parte povera di una città.
Gli adulti che vivevano nei pressi dell’anfiteatro si preoccuparono per questa bambina e così le andarono a chiedere informazioni: “Quanti anni hai?” chiesero gli adulti, “101” rispose Momo, siccome conosceva solo pochi numeri, “Dove sono i tuoi genitori?” proseguirono gli adulti, Momo non rispose ma si limitò ad agitare le spalle.
Così gli adulti decisero di aiutare Momo, costruendogli una piccola casa in legno, qualcuno gli portò la rete per il letto, qualcun altro il materasso, altri ancora un tavolo e uno sgabello, e ogni giorno a turno portavano a Momo del cibo da mangiare.
Momo subito si inserì nel gruppo, infatti aveva una dote molto particolare, quella di saper ascoltare, infatti molte persone tra cui anche bambini, le andavano a parlare, perché parlando a Momo, riuscivano a tirar fuori tutto quello che avevano dentro.
Due dei migliori amici di Momo erano Beppo Spazzino e Gigi Cicerone, che l’andavano a trovare continuamente, inoltre Gigi Cicerone, proprio grazie all’ispirazioni datogli da Momo inventava delle storie da raccontare quando faceva finta di essere una guida dell’anfiteatro per i turisti.
Contemporaneamente in città si andava diffondendo la comunità dei Signori Grigi, questi erano appartenenti alla Comunità Del Risparmio Del Tempo, e rubavano il tempo alle persone dicendogli che il tempo che veniva risparmiato dalle persone gli sarebbe stato restituito in denaro, quindi in poco tempo tutta la città divenne molto frenetica, e non aveva più tempo da sprecare.
Così diminuivano le volte che le persone andavano a trovare Momo, che dopo aver passato dei gironi in solitudine decise di andare a trovare lei gli amici.
Così andò a trovare Beppo e Gigi e gli chiese il perché del motivo per il quale non sono venuti, loro gli risposero che non avevano tempo.
I Signori Grigi capirono così che Momo era una dei loro nemici perché se le persone l’andavano a trovare avrebbero perso tempo e questo i Signori Grigi non potevano permetterselo.
Così uno dei Signori Grigi andò a trovare Momo e la cercò di corromperla con delle bambole ma lei gli rispose che le bambole non hanno un cuore mentre i suoi amici sì.
Momo, grazie alla capacità di saper ascoltare, riuscì a tirar fuori di bocca il piano dei Signori Grigi, così l’agente fu costretto ad andarsene e fu anche cacciato dall’associazione dei Signori Grigi.
Così Momo andò ad avvisare tutti i suoi amici e si misero d’accordo per fare una manifestazione dove dichiaravano lo scopo dei Signori Grigi, che purtroppo proprio per colpa di questi non riuscì.
Un giorno mentre Beppo lavorava sentì che i Signori Grigi volevano rapire Momo, così corse ad avvisarla ma non la trovò, e pensò che l’avevano catturata, mentre in realtà era arrivata da lei una tartaruga di nome Cassiopea, una tartaruga alla quale apparivano scritte sulla schiena e anche in grado di prevedere il futuro di trenta minuti, e infatti utilizzò questo vantaggio per non essere trovata dai Signori Grigi.
Momo seguì la tartaruga che la portò a casa di Mastro Hora, il governatore del tempo.
Arrivata Momo fu invitata a mangiare qualcosa e lei accettò senza pensarci due volte.
Mastro Hora fece così un indovinello a Momo alla quale lei seppe rispondere prontamente, dopodiché Momo si addormentò e al suo risveglio era passato un anno, infatti un giorno a casa di Mastro Hora significava un anno nel mondo reale.
Luca Di Palma...prof continuo in un altro commento perchè è troppo lungo e non me lo fa inserire tutto insieme.
Continuo di Momo....Così dopo essere uscita dalla casa di Mastro Hora si diresse all’anfiteatro ma non c’era nessuno, così si diresse verso il ristorante di un suo amico, che gli disse che poteva mangiare tutto perché avrebbe pagato Gigi. Momo così chiese all’amico dove si trovasse Gigi, ebbe la risposta e così inizio a cercarlo, fino a quando lo trovò, anche grazie a Cassiopea.
RispondiEliminaGigi fu molta content di vederla, tanto che gli fece tantissime domande, alla quale Momo non aveva neanche il tempo per rispondere.
Però durante l’incontro perse Cassiopea, così se la mise a cercare da sola, siccome Gigi doveva fare un viaggio essendo diventato un uomo molto ricco.
Momo dopo molti giorni utilizzati alla ricerca di Cassiopea finalmente la ritrovò e Cassiopea decise di portarla da Mastro Hora.
Però Momo aveva ancora alle spalle i Signori Grigi, e disse a Cassiopea che era meglio se non andassimo lì, ma Cassiopea gli disse che non avrebbero incontrato nessuno siccome prevedeva il futuro, in effetti fu così ma i Signori Grigi le stavano spiando da dietro, e infatti quando Momo si ritrovò davanti a casa di Mastro Hora si girò e li vide ma fortunatamente Mastro Hora mise una specie di recinzione magica attorno alla casa.
Mentre erano in casa Mastro Hora e Momo dovettero inventare un piano in modo da sconfiggere i Signori Grigi.
Così Mastro Hora fermò il tempo, tutto rimase bloccato a parte Momo, che possedeva uno strumento che la poteva far rimanere in movimento anche se il tempo era fermo, e i Signori Grigi che nei loro sigari contenevano il tempo rubato agli uomini. Così quando si accorsero che il tempo si era fermato tutti cercarono di andare nella sede dei Signori Grigi, ma molti si tolsero i sigari di bocca e si dissolsero nel nulla.
Così intanto Momo li seguiva e una volta arrivati alla sede li spiò dalla porta, erano in 20 ma siccome le riserve di tempo non erano tante decisero di eliminare quelle dispari, fino a rimanere in 3. Momo così chiuse una porta nella quale venivano contenute le riserve di tempo, e senza avere lo strumento posseduto da Momo, niente si poteva modificare, così i Signori Grigi si misero a litigare tra di loro, due di loro si tolsero il sigaro da soli, mentre all’altro gli cadde mentre parlava, così Momo rimase da sola, aprì la porta nella quale c’era il tempo rubato agli uomini e magicamente il tempo venne ridato a gli uomini, e così tutto ritornò com’era prima...
Questo libro è davvero molto bello, e interessante, anche un po’ fantastico in qualche scena, comunque un libro nella quale mi è molto piaciuta la storia…...
Luca Di Palma.
A me invece l'idea del libro mi è piaciuta tanto... Infatti il libro era così coinvolgente e bello che l'ho letto in soli tre gioni.
RispondiEliminaIl libro che ho letto è intitolato:"Le avventure Sherlok Holmes" che narra appunto le straordinarie avventure del detectiv più famoso del mondo,il compagno delle sue avventure è Watson.
La storia è ambientata in Gran Bretagna intorno al 1800.
Sherlok Holmes si occupa di risolvere casi ormai irrisolti da gl'altri detectiv...
Questo è il genere di libri che mi piace leggere.
Fabrizio Ferrillo
L'idea di leggere un libro durante le vacanze mi è piaciuto molto.
RispondiEliminaIl libro s'intitola " Le avventure di Tom Sayer".
Questo libro è diviso i due episodi, il primo racconta di un viaggio fatto da Tom, Jim e Huck Finn, mentre il seconda narra di un omicidio e i protagonisti sono Tom e Huck Finn che si trovavano a casa dello zio Silas(zio di Tom).
Questo libro è stato tra i più coinvolgenti tra quelli che ho letto.
Francesco Ferrillo
Io ho letto il conte di montecristo.
RispondiEliminaSecondo me è un bel libro ma ha la trama un po' complicata ma ho capito lo stesso.
il libro parla di un uomo, Dantes che viene tradito dai suoi amici e portato in galera.
Lì decide di vendicarsi...